sabato 11 dicembre 2010

Il Corriere Fiorentino, alias Corriere della Sera... anche loro, che all'epoca a Firenze non esistevano, hanno voluto partecipare al banchetto infame

Il Corriere Fiorentino non esisteva quando è successo l'incidente a mia nipote, ma sono lo stesso riusciti a trovare la maniera di modificare la realtà e l'hanno fatto in maniera ancora più vile... più subdola...

Molto tempo fa', un amico virtuale mi segnalò che gli era stato pubblicato un messaggio che parlava di Claudia sulla sezione forum del sito del corriere fiorentino.
Questa cosa mi entusiasmò e anch'io volli postare in quella sezione.
Ci vollero diversi giorni perchè fui costretto per ben 5 volte a inviare il messaggio... ma alla fine me lo pubblicarano e anche se lo avevano parzialmente amputato la cosa mi rese felice.
Mi dispiaceva un po' del fatto che avevano tagliato sia il riferimento alle raccomandate del GARANTE che mi aveva inviato, sia il tributo che avevo dedicato a studenti.it... ma ero contento...
Poi... rileggendo bene mi accorsi che avevano fatto anche altro...
Avevano aggiunto un "non" che cambiava radicalmente un mio pensiero.
La mia frase originale era:

"Voi giornalisti, avete svolto in maniera pessima il vostro lavoro e anche se per noi sarebbe preziosissimo il vostro aiuto, mi avete deluso così tanto che preferirei rinunciare a difendere mia nipote se il vostro aiuto fosse la mia ultima freccia."

Loro pubblicarono questa:
"I giornalisti hanno svolto in maniera pessima il loro lavoro e anche se per noi sarebbe preziosissimo il loro aiuto, ci hanno deluso così tanto che preferirei rinunciare a difendere mia nipote se questo aiuto non fosse la mia ultima freccia."

Questa cosa mi fece andare in bestia perchè mi avevano messo in bocca una supplica nei confronti dei giornalisti.

Gli scrissi decine di mail... niente...
Allora inviai una raccomandata A/R sia al direttore del corriere della sera (Mieli) sia al direttore del corriere fiorentino (paolo ermini)
Paolo Mieli mi rispose, dicendomi che il responsabile era paolo ermini...
paolo ermini invece non mi rispose nemmeno...
Il post con il mio pensiero capovolto e nome e cognome rimasi attivo per tanti mesi... poi dopo decine di mail di protesta... lo tolsero.
Ognuno traggaa le conclusioni che crede.
Incollo il link della raccomandata che gli inviai.
http://giornalistidifirenze.blogspot.com/2008/11/raccomandata-ar-spedita-al-direttore.html

La risposta del portavoce di Paolo Mieli
http://giornalistidifirenze.blogspot.com/2008/11/questa-la-risposta-che-mi-ha-dato-un.html

Piccolo collage dei messaggi che inviai al corriere fiorentino
http://giornalistidifirenze.blogspot.com/2008/11/il-corriere-fiorentino-non-si-schiera.html

domenica 7 novembre 2010

Voi tutti non siete Giornalisti... siete gIORN!!! INDEGNI DI APPELLARVI GIORNALISTI... ANDATE A SCIACQUARVI LA BOCCA!!!

Mail inviata DUE VOLTE a: redazione repubblica.it, redazione la repubblica, vittorio zucconi, 5 gIORN della redazione di repubblica di Firenze, rubrica lettere la repubblica, lettere al direttore espresso, sindaco di Firenze (all'epoca Leonardo Dominici)... nel lontano gennaio del 2009...

Grazie prestigioso quotidiano nazionale... Roberto Ballerini, insignificante fiorentino, vi dice che non siete niente!!!



Oggetto: Potete spiegare voi a mia sorella come mai non avete pubblicato la mia lettera?


Ho scritto una lettera aperta al sindaco di Firenze, il quale ci legge per conoscenza, nella quale segnalavo alcune cose...
http://giornalistidifirenze.blogspot.com/2009/01/lettera-aperta-al-sindaco-di-firenze.html

Ovviamente, prima di fare questo passo, ho avuto il pieno benestare di tutta la famiglia di Claudia, mamma babbo e sorelle.

Anna, la mamma, e mia sorella, c'è rimasta particolarmente male del fatto che abbiate ignorato quella lettera.
Lei non immaginava che passasse inosservata...

Io invece me l'aspettavo.

Non so' bene il perchè, ma qua e là, qualche brandello di probabile verità, forse riesco a intravederlo.
Per esempio... come si può giustificare "La Repubblica" del fatto che dei suoi giornalisti... no, giornalisti no... i giornalisti sono un'altra cosa... dei suoi gIORN (ecco questa definizione è più appropriata), abbiano URLATO che quella finestra era alta... che non si arriva li se...

Vi incollo a prova di ciò una parte di un "vostro" articolo... "vostro" nel senso che un "vostro" gIORN, l'ha scritto nel "vostro" giornale.

<< ... Due aule lungo un corridoio e in mezzo una finestra, con il davanzale alto. Non arrivi lì se non ti arrampichi, se non vuoi salire ... >>
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/01/18/aiuto-aiuto-non-respiro.html

Questi gIORN, oltre a fornire una informazione "falsa", "fuorviante", e "tendenziosa", non hanno nemmeno sentito il bisogno di verificare se quel secchio di merda che avevano gettato su una ragazza morta di 18 anni, era una cosa vera oppure no... No, appellarli giornalisti non si può... non è giusto nei confronti di chi, giornalista, lo è dentro.

Ma questo non può essere il motivo... solo un barlume di probabilità, ma da solo non può essere il motivo del perchè non avete dato risalto alla mia lettera.

Io però, nella mia ignoranza, non riesco a capire il perchè.
Tra gli indirizzi Cc, c'è anche quello della mamma di Claudia, xxxxxxxxx@tin.it e quello dei suoi nonni, xxxxxxxxxxx@alice.it .

Sono indirizzi privati, perciò scanso equivoci, vi prego di trattarli in maniera riservata.

Se, tra i destinatari di questa mail, c'è chi può spiegarlo ai genitori e ai nonni di Claudia, lo prego di farlo.
Cordiali saluti
Roberto Ballerini

mercoledì 11 agosto 2010

Giornalisti di Firenze... credevo di aver esaurito la speranza di potervi urlare la mia indignazione per quello che non avete fatto... ma mi sbagliavo

... la fiammella è sempre accesa.
In questo link, Ornella Gemini, Mamma di NiKI Aprile Gatti, ragazzo morto nel carcere di Sollicciano... con tanti punti di contatto con Claudia, è riuscita a fare una collezione dei miei urli emessi in questo blog... Grazie Ornella!!!
http://giornalistidifirenze.blogspot.com/search?updated-max=2008-05-13T10%3A34%3A00-07%3A00&max-results=50

Il video che allego è una sua intervista... chiunque capiti qui... ammesso che qualcuno ci capiti... dedichi 5 minuti a questo video...
http://www.youtube.com/watch?v=4Ii_FjHjPWg
Volevo inserirlo come una foto... ma non ci sono riuscito... sono una schiappa!!!

lunedì 28 giugno 2010

Niki Aprile Gatti... ragazzo morto nel nostro carcere di Sollicciano...


http://nikiaprilegatti.blogspot.com/2010/06/niki-aprile-gatti-vincenzo-donvito.html

Cara Claudia, sono sicuro al 100% che perdonerai questa intromissione in un tuo spazio... in cuor mio spero addirittura che Niki sia accanto a te, ma Ornella, la Mamma di Niki, mi ha chiesto di condividere un link su fb sperando che venga notato da persone fiorentine o aretine
DATO CHE SONO STATi PREVALENTEMENTE FIORENTINI E ARETINI CHE CON LE LORO QUERELE PER BOLLETTE TELEFONICHE STRATOSFERICHE DETTERO ORIGINE ALL'INCHIESTA "PREMIUM"
DIETRO QUESTA INCHIESTA... MILIARDARIA C'è LA MORTE DI NIKI... RAGAZZO PER BENE CHE UNA VOLTA CAPITO DI ESSERE IN UN BRUTTO GIRO SI DICE DISPOSTO A COLLABORARE con il MAGISTRATO (NIKI ERA NEL CARCERE DI MASSIMA SICUREZZA DI SOLLICCIANO... POCHE ORE DOPO MUORE IN CIRCOSTANZE OSCURE... RICORDO CHE ERA IN UN CARCERE DI MASSIMA SICUREZZA... LA SENTENZA è SUICIDIO... SENZA NEMMENO IL PROFUMO DI UNA... DICO UNA, PROVA.
Io ho subito condiviso, ma ho deciso di postarlo anche qui dato che questo blog, anche se completamente ignorato, riceve ogni giorno svariate visite e quasi tutte provenienti da ricerche di google.
Nella speranza di far conoscere almeno ad una nuova persona la triste e assurda storia di Niki, e di trovare almeno uno che abbia fatto la querela (Ornella accetta anche note private),
ti mando un bacio grande grande cara Claudietta.

PS
CONTINUO A TROVARE VERGOGNOSO CHE NESSUN GIORNALISTA... PARDON gIORN, ABBIA SENTITO IL BISOGNO DI RETTIFICARE PUBBLICAMENTE CHE QUELLA FINESTRA... A DIFFERENZA DI QUELLO CHE AVETE URLATO...NON ERA ALTA, DATO CHE è ALTA IL MINIMO CONSENTITO DALLA LEGGE ITALIANA.
VER-GO-GNO-SO !!!
Roberto Ballerini

venerdì 9 aprile 2010

La finestra dell'istituto Machiavelli Capponi di Firenze, dov'è precipitata, morendoci, una ragazza di 18 anni, è PERICOLOSA!!!

Una persona con titoli professionali accertati ma di cui ometterò il neme dato che si tratta di mail private, mi ha fatto un piccolo sunto sulla situazine di quella finestra... indipendentemente da quello che è successo a mia nipote.

Beh, anche se non ho più voglia di continuare una battaglia che non interessa a nessuno, incollo questo piccolo sunto

Caro Roberto,
il DPR 547/55 è lo strumento legislativo che,integrato dal “nuovo” D.Lgs. 626/94,si occupa della sicurezza dei luoghi di lavoro.L’edificio scolastico è assimilabile appunto a luogo di lavoro.
L’art. 10 del DPR 547/55 integrato con 626/94 riporta:
“Le aperture nelle pareti, che permettono il passaggio di una persona e che presentano pericolo di caduta per dislivelli superiori ad un metro, devono essere provviste di solida barriera o munite di parapetto normale.”
“Per le finestre sono consentiti parapetti di altezza non minore di cm. 90 quando, in relazione al lavoro eseguito nel locale, non vi siano condizioni di pericolo.”
Bisogna però fare una considerazione: il D.Lgs. 626/94 prevede che sia effettuata a priori una procedura definita di “Valutazione del rischio”.In tale procedura si devono contestualizzare tutti i rischi oggettivi in effetti presenti sul luogo in esame e in base ai rischi si applica la norma.Praticamente si tratta di applicare la norma “su misura” all’edificio in esame.
Considerando il caso che mi hai riportato il parapettto della finestra,essendo alto cm. 100, è di per se “a norma”.Ma con una corretta valutazione del rischio si sarebbe dovuto considerare
l’elevata altezza della finestra rispetto al suolo
la presenza si lavoratori (studenti) di elevata statura
Alla luce di tutto questo,l’altezza di cm 100 del parapetto si può considerare non sufficientemente “sicura” e l’elevazione di tale parapetto e senz’altro opportuna.
Di fatti,questo non è “caso normale” così come la norma fa intendere in quanto vi sono particolari condizioni di pericolo.

Spero di esserti stato utile,mi dispiace davvero per quanto accaduto a tua nipote.
A disposizione per qualsiasi chiarimento.